“Non esistono parole difficili, ma parole poco adoperate. Le mie cosiddette parole difficili sono parole necessarie: perché il linguaggio non è mai preciso, e io cerco la precisione. Se adopero il termine conticinio voglio proprio intendere il momento della notte in cui tutti gli animali tacciono. Ci sono altre cose che altre parole non possono dire”

Giorgio Manganelli, conversazione con Giulia Massari, in:
La penombra mentale, Editori Riuniti 2001 – pag. 103

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